PROGETTI CON LE SCUOLE

Da alcuni anni il Centro Famiglie Villa Cingoli porta avanti progetti rivolti a tutti gli ordini di scuola del territorio, affrontando temi centrali per la crescita e il benessere di bambini e ragazzi.

Il Centro partecipa inoltre al Tavolo intersettoriale dell’ASL VC “Scuole che promuovono salute”, che sostiene l’importanza di una scuola capace di offrire agli alunni esperienze positive e protettive, in linea con la definizione dell’OMS. Una rete di collaborazioni per il benessere degli studenti che comprende Enti, Forze dell’Ordine e Terzo Settore.

Il filo conduttore scelto è la promozione delle relazioni positive e la prevenzione dei comportamenti aggressivi, declinato in attività che spaziano dalla scuola dell’Infanzia alla Secondaria di II grado.

I progetti promossi dal Centro Famiglie Villa Cingoli sono stati realizzati grazie alle indicazioni fornite dalla Regione Piemonte, che ogni anno definisce per tutti i Centri per le Famiglie i temi prioritari e le linee di intervento da sviluppare.

Queste indicazioni nascono dal lavoro di programmazione regionale e dalle Intese nazionali, e hanno l’obiettivo di garantire una coerenza d’azione su tutto il territorio piemontese. In questo modo i Centri per le Famiglie possono rispondere in maniera coordinata e condivisa ai bisogni delle comunità, affrontando tematiche attuali come l’educazione alle emozioni, l’uso consapevole delle tecnologie digitali, la prevenzione dei comportamenti a rischio e il sostegno alla genitorialità.

Grazie a questo quadro di riferimento, ogni progetto si inserisce in una rete più ampia di politiche regionali per la famiglia, rafforzando il ruolo dei Centri come spazi di ascolto, accompagnamento e promozione del benessere relazionale e sociale.

Per l’anno scolastico 2025/2026 il Centro Famiglie ha proposto alle varie scuole i seguenti progetti:

VIAGGIO TRA LE EMOZIONI

Il progetto è rivolto ai bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia con l’intento di aiutarli a conoscere meglio se stessi e a vivere in modo più sereno le relazioni con i compagni e con gli adulti.

Parlare di emozioni a questa età significa dare ai bambini strumenti preziosi per riconoscere ciò che provano, esprimerlo con parole, gesti, colori e suoni, e imparare che anche le emozioni più difficili possono essere accolte e trasformate in esperienze costruttive. Il percorso diventa così un’occasione per crescere insieme, sviluppando empatia, rispetto e gentilezza.

Ogni incontro è pensato per creare un clima di fiducia e collaborazione. Si parte dal circle time, che favorisce la comunicazione e la condivisione, e si prosegue con attività che stimolano l’espressione corporea, artistica e verbale. I bambini imparano così a riconoscere le emozioni proprie e altrui, a gestire piccoli conflitti e a scoprire il valore delle relazioni positive.

SEMI DI PAROLE

Il progetto si rivolge alle classi quarte e quinte della scuola primaria. L’idea è quella di accompagnare i bambini in una fase delicata della crescita, quando si affacciano alla pubertà e iniziano a confrontarsi con cambiamenti corporei, emotivi e relazionali.

In questo percorso si intrecciano due dimensioni: quella delle emozioni e delle relazioni “reali”, vissute nel contatto quotidiano con compagni e adulti, e quella delle relazioni “virtuali”, sempre più presenti attraverso videogiochi, chat e social network. L’obiettivo è aiutare i bambini a riconoscere e gestire ciò che provano, a sviluppare empatia e rispetto, e a muoversi con maggiore consapevolezza anche nel mondo digitale, imparando a tutelarsi da contenuti inappropriati e a comunicare in modo positivo.

“Semi di parole” vuole seminare nei bambini la capacità di dare voce al proprio mondo interiore, di accettare anche le emozioni più difficili e di trasformarle in esperienze costruttive. Allo stesso tempo, li aiuta a distinguere tra relazioni reali e virtuali, fornendo strumenti per vivere entrambe con rispetto e responsabilità.

DENTRO DI ME, FUORI CON TE

Un viaggio tra emozioni e relazioni rivolto a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado che nasce per accompagnare ragazze e ragazzi nel delicato periodo dell’adolescenza. In questa fase di grandi cambiamenti, non solo fisici ma anche emotivi e relazionali, i giovani iniziano a esplorare se stessi, il proprio corpo, l’affettività e i primi legami significativi, sia nella vita reale che nel mondo digitale.

L’iniziativa vuole offrire strumenti concreti per comprendere e gestire le emozioni, instaurare relazioni rispettose e consapevoli, comunicare in modo efficace e usare i social media con responsabilità. È un percorso che intreccia educazione emotiva, affettiva e digitale, con l’obiettivo di diffondere una cultura del rispetto e della cittadinanza consapevole.

SPECCHI ROTTI

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Centro Famiglie, il Centro Antiviolenza Vercellese EOS e il CUAV VC (Centro Uomini Autori di Violenza). È rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e intende affrontare temi complessi e attuali che toccano da vicino la vita degli adolescenti: la violenza di genere, gli stereotipi culturali, le relazioni online e l’uso consapevole della sessualità in rete.

La proposta nasce dalla consapevolezza che molti ragazzi e ragazze sono esposti a contenuti violenti o discriminatori online e che spesso faticano a distinguere tra realtà e finzione. Per questo il percorso vuole offrire strumenti di riflessione e di prevenzione, aiutando i giovani a riconoscere i rischi, a sviluppare consapevolezza emotiva e a costruire relazioni rispettose e responsabili, sia nella vita reale che nel mondo digitale.

HUGS NOT DRUGS

Un percorso di prevenzione e consapevolezza che si rivolge agli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado e a tutte le classi delle scuole superiori. L’idea è semplice ma potente: offrire ai ragazzi un’occasione per riflettere insieme sui rischi legati all’uso di sostanze psicotrope e, allo stesso tempo, rafforzare le competenze personali e sociali che li aiutano a scegliere la strada della salute e della responsabilità.

Il titolo, “Abbracci, non droghe”, racchiude il cuore del messaggio: le relazioni positive, l’affettività sana e la capacità di dire “no” con fermezza e rispetto sono la vera alternativa alla dipendenza. In un periodo della vita in cui la pressione del gruppo, i modelli culturali e i messaggi dei media possono spingere verso comportamenti rischiosi, il progetto vuole seminare consapevolezza e fiducia, mostrando che ci sono sempre altre possibilità per sentirsi bene e crescere.

Il progetto non si limita a informare sui rischi legati ad alcol e droghe, ma punta a rafforzare le life skills: autostima, pensiero critico, gestione dello stress, capacità di fare scelte consapevoli. Allo stesso tempo, lavora sulle competenze socio-emotive, come l’empatia e l’assertività, fondamentali per costruire relazioni sane e per resistere alle pressioni esterne.